domenica 7 aprile 2013

CERCHIAMO L'AMORE ...
Quando avevo un posto in prima fila
non era così
così com'è ora.
Tu
oggi più che mai
mi lasci interdetto con la storia dei difetti.
A volte
finisco per crederci
lasciandomi persuadere per un po
solo per un po
dal tutto per scontato ...
Ma di scontato non c'è nulla
magari la verità
o forse neanche quella.
Così non era
e neanche sarebbe
se avessi ancora un posto in prima fila.
Mi attengo a questa stagione
mi accordo per ora
per poco
tanto
come tutte le stagioni
finirà.
Non c'è più niente da fare
non c'è più niente che io voglia rifare ...
Il nostro guaio è
come succede a tutti e tutte
è che
cerchiamo l'amore che crediamo di meritare ...

PENSIERO CON SOTTOFONDO ROCK
Eh!
lo so
diffidi ancora di me
ed io quì confuso ad immaginare ...
Il mondo che ci hanno offerto
è
esteticamente ossessivo
vogliamo un nome
un'immagine
un qualcosa di materiale
per lavorarci su
un po (tanto)come il dio che ci hanno fatto digerire
con le sue immagini
le sue croci.
Lo so
ma abbiamo due misure diverse
due tempi impossibili
e due vite forse incompatibili ...
Cosa potremmo regalarci
cosa potremmo farci
con questa distanza c'è poco da fare
eppure l'immaginazione non conosce confine
ma io
da un po di tempo ho poca fantasia
sono sfiancato da un'infinità di coitus interruptus
sfinito da porte e cancelli che mi fanno aspettare
da lettere
lette con delusione
e altre che non arrivano mai.
Sono sfiancato da donnine di carta
e doppi sensi a senso unico.
C'è da impazzire nell'inventarsi la vita
c'è da consumarsi nell'attenersi
all'inattendibile.
Io
consumo un tempo fuori dal tempo
brucio una vita fuori dalla vita
massacrando surrogati d'amore
che non è amore.
Eh!
Lo so
non va neanche un po come vorrei
tutto va da pazzi
tutto
anche questi versi che dicono tutto
ma che non servono a niente.

TUTTO QUESTO NON E'POESIA
Senza volerlo
sto legalizzando queste oscene consuetudini.
Anche le vostre distratte rinunce
sono diventate per me normalità.
Chissà poi cosa vorrei
in fondo
nessuno fa niente per niente
neanche in amore.
Si da e si ha
si ama e si è amati
ma tutto questo non c'è ...
Non so che farmene di tutte le promesse del mondo
non so che farmene di tutto il futuro
non so che farmene di niente ...
Niente e nessuno sperava questo
io più di tutti .
Cosa potrei mai costruire tra tutti questi giorni sterili ...
Ma comunque sia 
è la vita
ovunque sia
è sempre la vita ...
Resto un frutto avvelenato senza misura
le oscene consuetudini
stanno diventando normalità.
Il tempo che mi hanno dato
quello che si sono presi
mi lascia senza scampo.
Tutto questo non è poesia
non è neanche un lamento(ormai)
è solo memoria
memoria di una vita senz'uscita.

UN GIORNO DI TREGUA
Chissà
chissà se vi toccasse vivere così
cosa riuscireste a salvare (chissà ...)
forse alla fine
vi lascereste andare
oppure
prima ancora d'ogni fine
iniziereste a rinnegare tutto quello che vi ha fatto vivere ...
Io invece
mi nego a tutti i vostri desideri
non so proprio che farmene delle vostre parole
e poi
tutti quegli inutili silenzi ...
Purtroppo
da un po di tempo
anche i miei sogni risultano strafatti di realtà ...
Evitatemi
evitatemi le vostre coerenti formalità
sono così strane.
Non m'interessa sapere cosa vi seduce
non ha più senso neanche sopravvivere nelle vostre vite ...
Io non voglio cambiare niente
non aspetto più nessuno
ho già rinnegato troppe verità
credendo e sperando chissà cosa
eppure
era tutto così irrimediabilmente scontato ...
ingenuamente
ho difeso qualche inutile desiderio
cercando di risparmiarmi quest'incivile sobrietà
ma i desideri non cambiano le cose.
Non m'accontento
anche se per me non c'è più niente di semplice
non m'accontento.
Oggi
voglio solo un giorno di tregua.
Oggi
non ha senso neanche il dissenso
forse domani
domani forse mi lascerò prendere per il culo
dalle vostre verità
da tutte le vostre probabili giustificazioni
e anche dalle mie poche e inutili fantasie ...
Oggi però
come tutti gli oggi che verranno
risparmiatemi i vostri desideri
risparmiatemeli
perchè io
non ho più bisogno di (cambiare) niente
io
non ho più voglia di (piacere a ) nessuno.


martedì 12 marzo 2013

PENSIERO FREDDO, CON LE CALZE AL ROVESCIO ...
E' un fine settimana diverso
tanto diverso che è uguale
a tutte le giornate diverse.
C'è gente nuova
che arriva da posti conosciuti ...
Il pane è per due giorni nel fine settimana
ma la posta non arriva.
Io sono pronto
sono in anticipo come sempre
e pensare che io ho già fatto tutto quello che potevo fare
ho pulito
mi sono lavato
ho letto e riletto
mi sono complimentato
e biasimato
chiedendomi se si può essere immortali
restando comuni mortali
sull'onda piatta di quest'esistenza paradossale ...
Metto un po di tutto nei miei pensieri
ma il risultato è un fallimento
non ho una certezza
una che mi dia una speranza - fiducia.
Ci si può consumare così?
consumarsi in balia delle circostanze
degli eventi
cosa potrebbe mai rasserenarmi
il fatto che a tutto c'è una fine ?
Ma c'è fine e fine
e la mia
non è certo delle migliori...

I NOSTRI SOGNI CHE ...
Chi l'avrebbe mai detto
o anche solo immaginato
che mi sarebbe toccato passare il tempo così
a dare alla luce pensieri oscuri.
Non ho mai indovinato un desiderio
neanche un giorno.
Intanto la gente grida
in una storta gara di cinismo
tra uomini emotivi oltre misura
alla fine si commuovono sempre
alla fine si ricredono sempre
alla fine si fanno anche addomesticare
tutto è lecito nel loro illecito ...
Canzoni neomelodiche mi distruggono l'atmosfera
mi fermo
accendo un'altra sigaretta.
Mi hanno detto
che da questo lato è freddo d'inverno
e caldo d'estate
praticamente le stagioni non le vivi
ma le senti
un po come la vita
un po come l'amore
un po come tutto qui.
Avrei d'arrotolare qualche altra sigaretta
ma non ora.
Faccio un mezzo riassunto del giorno
era partito male
e si è mantenuto discretamente pietoso
ma non oso azzardare di più.
Oggi avrai notato che ci siamo lagnati poco
alcune pause hanno detto più di tante parole.
A noi
ci ha fregato questo tempo
ci ha fregato questa giustizia
ci siamo fregati noi
con la nostra coerenza
con i nostri sogni che potevano tutto
e la loro realtà che non ci ha permesso niente.

POETICO CONFRONTO
Scrivere è diventato inutile
a meno che
non si scriva incomprensibili metafore.
Essere capito
è la cosa peggiore...
Però resto condannato
condannato a scrivere.
Dei poeti
non me ne frega niente
salvo qualcuno
uno.
Se dovessi confrontarmi con un poeta
mi siederei con lui
poggiando la pistola sul tavolo.
Un colpo ben sparato al momento giusto
scongiurerebbe ogni patetica discussione
salvando la poesia ...

IL GIORNO E'APPENA INIZIATO, DACCAPO
Rivedo tutto
aggiorno i miei sentimenti
tutti quelli adagiati e sputati
in questi anni poeticamente inutili.
Il silenzio del mattino
mi lascia immaginare un non so che d'impossibile
anche se
mettendo insieme i miei ricordi
ogni mattino m'appare identico.
Serve ancora la poesie?
Invecchierò poeticamente
su cumuli di poesie?
Quello che so è che
continuerò a fare a pezzi la realtà
cercando di rendere presentabile
l'impresentabile.
Le parole
cercando un po d'onestà
ma i miei occhi
tendono a dare per scontato quasi tutto ...
E' uno sforzo disumano
rendere memoria a quest'indecenza
è quasi inutile.
Servirà poi a qualcosa?
E' ora che mi prepari
il giorno è giorno da un po
l'aria ha iniziato a ingozzarsi di vita
il tanfo è quello di sempre
di nuovo c'è solo un odore pungente
di dopo barba scadente.

AHIME'
Ho passato la mattinata
a darmi da fare con le idee.
Ho cercato 
senza successo
di restare in vita
ma poi alla fine
ho strappato lettere
(inutili lettere)
che nessuno mai leggerà.
Lettere da dimenticare
già dimenticate.
Chissà perchè crediamo di capire le cose
quando non abbiamo più scelte ..
E' tutto un malinteso
tutto
anche quest' irrefrenabile bisogno d'amore
è solo un malinteso.
Io
non posso permettermi più niente
neanche un malinteso.

SOLO IL MATTINO
Non credo più a niente
perchè non ho più niente in cui credere.
Voglio fare a meno
di tutto quelle storie
di tutte quelle situazioni
a cui volevo abituarmi
e che
non hanno più niente d'originale ormai ...
M'interessa solo il mattino 
comunque esso sia
solo il mattino mi seduce
il resto non ha più importanza
non serve
non serve più.
Non mi rassegno
no
prendo atto che tutte le vecchie speranze
sono ormai senza speranza
disperatamente inutili.
Si può sorridere
8si deve)
com'è successo ieri
sorridere distarttamente
dimenticando chi cerca uno sguardo
solo un inutile sguardo
attraverso un cancello aperto.
E poi ecco
vedi 
diventa trascurabile anche la trascuratezza ...
Cosa altro potrei dire ancora.


sabato 26 gennaio 2013

ANCHE SE I TEMPI CAMBIANO, IO RESTO LO STESSO
Questa mattina è stata come tutte le altre.
Un'incognita carica di aspettative.
Il sole c'era
(come sempre)
ma io non lo vedevo.
I miei passi(come sempre)
sono stati una commedia che
facevano da sottofondo a questa mia vita ...
Ho sorriso poi
dopo
tanto dopo
o forse meno.
Il tempo quì è
quel che è ...
Ho letto una lettera
(ad aprirla ci ha pensato qualcun altro).
Ho fantasticato
immaginando.
Ho guardato attraverso le sbarre
attraverso la rete
al di là dei tetti sopra le mura
senza arrivare da nessuna parte
neanche coi ricordi.
Ho preso uno spicchio di sole in una vasca di cemento.
Ho fumato e parlato (poco) senza voglia.
Sono tornato dove non vorrei tornare
anche se a volte è l'unico posto dove riesco a 
                            stare.
Ho atteso l'ora della telefonata
ho atteso che qualcuno facesse il numero.
Ho parlato
l'ho fatto cercando di dire qualcosa d'importante
alla fine è caduta la linea(succede)
e non credo d'aver detto
quello che desideravo.
Sono tornato dove non vorrei tornare
dove non dovrei e 
non dovremmo stare.
Tutte le cose che speravo s'avverassero
non si sono avverate.
Non s'avvereranno neanche domani
non s'avvereranno forse per un po
chi lo sa
forse mai ...

FA FREDDO, E TU NON TROVI NIENTE PER SCALDARMI
Ci si ritrova anche così
senza sapere che fare
che dire
sempre così.
La radio è accesa
erano giorni che non l'ascoltavo
l'ho sintonizzata sull'unica frequenza decente
(come sempre - sempre quella).
Io sono quì
senza opzioni
quì su questo foglio
rendendo memoria a questo misero mattino
che il tempo - il mio tempo
richiamerà in vita tante di quelle volte
così tante
da renderlo eterno.
Avrei voluto scriverti qualcosa (a te)
qualcosa che provocasse il tuo interesse
ma le mie pene
sono ruvide
testarde(incazzate-orgogliose)
sono solo nelle mie pene
e poi oggi come oggi
(così come ieri come ieri)
chi scrive più lettere
chi legge più
neanche tu
tu che sei tanto affezionata al passato.
Il passato è passato
il passato sono io.

NULLA MI E'TORMENTO, TRANNE ...
All'imbrunire a volte
quando vorrei essere dove mai sarò
mi stanco di tutto
anche degli oroscopi a cui non credo più.
Così torno a scrivere
cercando un luogo dove le parole non arrivano.
Ma i ricordi ormai non sanno più liberarsi della
                                 consuetudine.
E'inutile lottare col passato
lottare poi perchè
per conservare qualche ricordo?
Ricordo che consideriamo un tradimento da dimenticare
(altri hanno già tradito, dimenticando).
Dimenticare sì
dimenticare tutto
maledettamente tutto
si può?
Eppure si dimentica
tutti dimentichiamo
è la vita che lo esige.
A poco a poco si dimentica
a volte è necessario
a volte può essere doloroso
ma 
poco a poco si dimentica
a volte si dimentica non volendo
ma la vita è così ...
Ci si può ritrovare soli
soli e dimenticati
dimenticati da tutto e tutti
tranne che dal buon Dio
e Dio non esiste.

POETA CHE NON SEI ALTRO
Io sono un poeta senza precedenti
(eccetto quelli penali)
sono speciale
intelligente
ironico
a volte cinico e irriverente
ma sicuramente
uno dei migliori poeti in questo fottutissimo posto
tutti dovrebbero leggere le mie poesie.
In effetti la poesia non sarebbe così magnifica
                        senza di me.
Purtroppo
niente di tutto ciò
è vero.
Ma è così che io mi sento quando scrivo poesie.

COME AMAMMO ...
Ci si riscopre
e senza incertezze
ci si ri-conosce.
Abbiamo ritrovato la trama
di un peccato inappagato.
E'iniziato così
il mio viaggio in solitudine.
E'iniziato
quì
dove tutto inevitabilmente si consuma.
E' iniziato
quì
timidamente e discretamente
quì
dove tutto finisce.
Abituarsi alla solitudine
farsela amica
e nonostante tutto
amarla come amammo l'amore.

E' SERA
E' sera
ed è meglio così.
C'è chi mi chiede
come faccio.
Ed io mi chiedo
- Che cazzo di domanda è.
A me restano poche cose
poche cose ancora
forse meno di quel che credo
e so di non poterle amare
pur amandole disperatamente.
E' sera
ed io sorrido.


IL PANETTONE
Ho messo in "bella" copia due poesie.
E' un periodo prolifico
anche se improduttivo a livello materiale.
Già la materia
dov'è la materia che desidero?
Dov'è quella che vorrei toccare? ...
Guardo il panettone
e penso
penso a un episodio
uno che vorrei condividere con te
si vorrei che mi passassi davanti
di lato(ora-adesso)
non ha importanza come
l'importante è che tu passassi
anche così per caso
e allora
mentre tu passi
io ti toccherei il culo
lo toccherei a piene mani dicendoti:
- Che bel panettone che hai.

COME SEMPRE
Penso che tutto questo
non finirà mai
mai.
Non ci sarà riscatto
nè giustizia
nè amore
nè vita.
Andrà tutto come è sempre andato
un inutile percorso di
menzogne
di abitudini replicate all'infinito
non cambierà niente
non ci sarà un solo essere umano
                autentico.
Le parole saranno sempre le stesse e
i sogni saranno già sognati.
Penso che tutto questo
non finirà mai
mai ...
Penso che alla fine
quel poco che mi resterà da vivere
lo vivrò così
così come mi hanno ormai
"addomesticato"
mentre da qualche parte
come sempre
ci sarà qualche fottuto bastardo che
se la ride.

IO LO SO, TU LO SAI
Ho fatto tutto quello che
non dovevo fare.
L'ho fatto per amore?
Forse è questo il mio problema
ed ora?
Ora mi ritrovo a pulire un po di polvere con un
                        pezzo di carta
cercando di non abituarmi a
questo tanfo disumano.
Ho fatto tutto 
tutto quello che
non dovevo fare
(ora ne ho coscienza).
L'ho fatto sempre per amore?
Ed ora?
Ora mi ritrovo a scuoiare la luce
decapitando la vita ...
A te che non scrivo più
vorrei dirti che
forse c'è qualcosa di vero nei miei pensieri
ma appunto per questo
volevo dirti che
tanti pensieri
non hanno più bisogno di parole
ormai.

E SE 
Ho ripreso con i caffè
ho fumato e ho pensato ...
Nel poco basta poco.
E se fossi cresciuto con tutte loro
ora chissà dove sarei.
Ma sono cresciuto solo
solo col desiderio di crescere tutte loro ...
Le esperienza ci segnano
e ci disegnano la vita.
Poi però
basta un attimo per perderci
e solo dopo si scopre che
una vita non basta per colmare quell'attimo.
Ho ripreso con i caffè
ho ripreso con un desiderio e un sorriso
                    sconosciuto
ho ripreso mentre il giorno si riempie di luci
scomparendo.

SURPRISE
Due schegge in tasca
senza più niente da dare.
Parole
ordinarie parole che
si riproducono quotidianamente.
Purtroppo
i miei passi sono solo un inganno alla 
                       mia vita.
Credo che tutto questo sia un paradosso.
- Fin quando potrò sopportarlo ...?
Ci sono giorni in cui
riesco a ritrovare un punto
uno da dove
posso riscoprire le figure del mondo
non tutte
(non mi è concesso)
solo qualcuna ...
E' così che oggi riscopro
un mare di tulipani gialli
sotto un cielo
privo di sensi.

OGNI VOLTA
Due segni impossibili
due risvegli plausibili.
Il mondo non è finito
era solo un segno in due atti...
Gli Dei sono stati ignobili con me
mi hanno regalato l'inferno
facendomi credere d'essere alle porte del paradiso
mi lasciano sempre sulla soglia
(ogni volta)
e poi
niente e di più niente
(ogni volta)
continuo a vivere sì
continuo
cercando di non morire
(ogni volta).
Continuo a scrivere
(ogni giorno)
chiedendomi perchè?
A chi e a che servono questi versi?
Pagine e pagine
inutili
ricordi e desideri di una vita d'inferno
esorcizzati tra sinonimi e contrari.
Sono qui e penso ...
Aprile:
vita-amore e morte
restituiti per "interi"
alla fine di tutto.
Alla fine di tutto
tutti
ancora e ancora
in un infinito
finito per ognuno.
Dovrei smettere
smettere di scrivere
dovrei farlo così come ho cominciato
dovrei chiudere
come chiudo questi versi senza
senso
(ogni volta).

SOFFRITTO...
Ho iniziato una lettera
l'ho fatto con impegno
l'ho iniziata ma
l'ho fatto inutilmente ...
E lì
per essere strappata
(come tante).
Ho iniziato a cucinare
(è ora)
tre cipolle tagliate finemente
due cucchiai d'olio
duecento grammi di macinato bovino
un po di pepe
un po
due bicchieri di vino bianco della casa
circondariale.
Inizio a soffrigere le cipolle
e poi il tutto
e poi per ultimo aggiungo il vino.
La realtà è questa ormai
io
sono nato per soffrigere.
So-fritto.

BRAVO RAGAZZO?
Certo
sono un bravo ragazzo ...
Lavo le mie mutande
pulisco per bene il bagno
lavo la stanza
metto fuori la spazzatura
lavo e pulisco
cucino
metto il caffè nel barattolo appena finisce
cambio il rotolo di carta igienica
mi preoccupo della spesa
piego le maglie
risistemo le cose
appendo i pantaloni
rifaccio il letto
ogni mattina
stendo i panni
mi do da fare
anche se non so stirare
nè cucire.
Bravi ragazzi come me
servono a qualcosa
ma 
io non cerco certo una sposa
in questa vita difficile.

COME ME, COME NOI
Ho cercato di non pensare
ma poi
inevitabilmente l'ho fatto
pensando che
domani sarà oggi
e
oggi sarà domani
indistintamente
inequivocabilmente
così
senza rimedio ...
e poi ancora.
Sembra quasi impossibile che
per uno come me
uno a cui il tempo sembrava
non bastare mai
ora 
oggi
e anche domani
dovrà pur far qualcosa di tutto questo tempo ...
A chi
e
a che
servirà tutto questo ...
Uno tra tanti 
tra tanti uno.
Alla fine ( per quelli come me)
tutto si paga
tutto
anche quello a cui si è
sopravvissuti
alla fine (per quelli come noi)
tutto ha
il suo fottuto
fottutissimo 
prezzo.

CHIUSO PER DEMOLIZIONE
Ormai è certo
tutto è andato come ognuno ha pensato e 
                  nessuno ha creduto.
Non trovate più niente
dimenticando tutto.
Io invece
ricordo cose
che non vale più la pena ricordare
e ho dimenticato altre
che era necessario non dimenticare.
I sentimenti si adattano?
Starà così ...
Io ora
cerco di semplificare tutto
lo faccio per non complicare niente
tant' è
che è meglio dimenticare.
Si è consumato un tempo
l'hanno demolito
io l'ho solo sciupato con fiducia
illudendomi come sempre ...
Resta poco tempo
(dannato e condannato)
poi sarà tempo di dimenticare
dimenticare tutto
tutto quello che
non ha più senso ricordare.

IL PENTOLAIO
Riesumo un po di ricordi
(vecchi ricordi)
ma è passato tanto di quel tempo che
ho bisogno di ricostruire anche i miei delitti ...
Ho avuto una donna(tanto tempo fa)
l'ho amato così tanto
tanto così che
sono finito nel letto di un'altra 
prima ancora di lasciarla.
Ho amato anche l'altra
l'ho amata così esageratamente che
esagerando
finivo sempre nel letto di un'altra.
Che inferno
un vero inferno credetemi(da non credere)
Allora
in quel tempo
in qualsiasi letto mi trovassi
i miei risvegli erano quelli di una canaglia
e
solo dopo aver smaltito tutto o quasi
mi facevo una promessa
guardando un po di bottiglie vuote e 
il solito piatto ormai freddo da pulire.
Quella promessa era sempre la stessa
la stessa promessa che
come sempre
non avrei mantenuto.
Che inferno
sembrava che ogni notte fosse l'ultima
l'ultima notte prima di morire.
Ma ho amato
ho amato così tanto
tanto che
alla fine
sono morto.
E' passato tanto di quel tempo che
ora dormo solo
dormo male
dormo poco.
Ma non ho più bisogno di promesse.
La mia vita resta un'inferno
un vero inferno credetemi.
Da non credere
il demone sono io?
Io ho avuto un po di pentole tra le mani
pentole sì
ma senza coperchio.

domenica 9 dicembre 2012

R.I.P., (ovvero:Restarsene in prigione)
Non è mica facile starsene così
ascoltando all'imbrunire rumori così vicina da
                   non sapere cos'è.
Non è mica facile
scrivere una lettera
imbucarla(sapendo che partirà domani)
e star bene pensando che lì dentro c'è
tutta la tua vita mescolata alle speranze rimaste.
Non è mica facile
aspettarsi chissà che da domani
credendo in un giorno importante
e poi prendere coscienza dell'ennesimo giorno vuoto.
Non è mica facile
rincorrere i tempi di questo mondo
restando incessantemente fuori dal mondo.
Non è facile niente
non si sopportano a lungo le contraddizioni.
Le contraddizioni logorano
lo fa con i sentimenti
lo fa con gli affetti
lo fa con la percezione della vita.
Lo fa
lo fa
e
fa male
fa tanto male restarsene così.
Non è mica facile.

MI FA RIENTRARE!
Rientro in gabbia e 
mi preparo un caffè(leggero)
aspetto che esca (il caffè)
il fornello è a palla
a tutto gas.
Ho quasi l'ansia di rientrare
non voglio sentire chiacchiere
non voglio parlare
non voglio guardare
è che non voglio.
Ho salutato qualcuno e uno
non lasciando trasparire i miei pensieri
quelli più crudi
(o forse sì)
falsa politica
politica falsa ...
Poi ho pensato
ho pensato alle solite figure di merda
(io le ritengo tali).
Ci penso ancora
ci penso sorseggiando il caffè
ci penso aspirando la sigaretta
ci penso e mi dico:
- Sai che c'è
c'è che può bastare ...

C'E' ANCORA DA FARE
Continuo a girare
a vuoto nel vuoto.
Ho sempre i piedi freddi.
Certo che sono sconsigliabili le infradito a fine ottobre
ma continuo a girare
illudendomi come sempre sul giorno che verrà.
Tante
troppe menzogne fanno da cornice a
queste vecchie abitudini.
C'è un altro giro per l'ora d'aria
c'è gente che esce
gente che rientra
c'è sempre qualcuno che
cerca d'inventarsi qualcosa
restando seppellito quì.
Giro a vuoto nel vuoto
giro da solo
(come sempre).
Mastico amaro e penso
a tutto il bene
a tutto il male
che c'è ancora da fare...

MIO PADRE
Prima di perdere la ragione
mio Padre
diceva:
-Sono tutti zozzoni
tutte zozzone.
Lo ripeteva sempre
oltre a dire:
-Io sbaglio sempre
io non ho fatto mai niente.
Non c'era niente da fare
per lui erano tutti zozzoni
tutte zozzone.
Lui voleva tornarsene al suo paese
ma non c'è mai tornato.
Ora cerco d'immaginarmelo
me lo vedo
è lì
seduto da qualche parte( amo immaginarlo in giardino)
nella casa di cura
è lì
e continua a ripetersi e 
a ripetere:
- Sono tutti zozzoni
tutte zozzone.
Vorrei tanto sedermi accanto a lui
e dirgli:
- Papà perdonami
hai ragione
sono tutti zozzoni
tutte zozzone

RIUSCIRO'
Ho da finire una lettera
ma non ho la fantasia per farlo.
Continuo a fumare guardandomi intorno
il tempo è quello che è
è il tempo che di certo non mi stravolgerà la giornata.
Cerco di recuparare qualche dettaglio esistenziale
ma
certi giorni diventa faticoso riordinare il tutto.
Ieri sera ho pensato all'amore
l'ho fatto in modo leggero
sentendo tutto il peso dell'assenza
poi mi sono addormentato
senza sotterfugi
e poi mi sono anche svegliato
come sempre.
Mi resta ancora da finire una lettera
(la tua)
ma non so come.
Un'altra sigaretta e un pensiero:
-Riuscirò un giorno a
distruggere l'inferno
precipitando
nelle viscere del paradiso?

ARRIVA L'AUTUNNO, ARRIVA
16,7 gradi e
questa mattina non trovo una frequenza decente
non c'è una sola stazione con musica classica
canzonette
e qualcosa di decente che nel mio stato diventa
indecente.
Chiacchiere
(non voglio andare da nessuna pare
no).
Am
il vuoto
Fm
calcio-preghiere
ricchi e poveri
poveri e ricchi
canzonette e le solite pugnette
giornale radio?
Nooo
m'avvio su e giù
uno-due-tre-quattro volte.
17,6 gradi
mentre un gruppo di
colombi si lavano nella putrida pozzanghera.
Scrivete che ci diver-ti-amo.
Caffè
e poi
uno-due-trequattro
sempre su e giù
e penso per un attimo:
io che non vivo più di un'ora senza te
io che non voglio vivere più di un'ora insieme
a te.

TARDE
Ho ascoltato
parole che non mi dicevano niente
trascinandomi su passi che
non mi portavano da nessuna parte.
Sono tornato in questo silenzio impossibile
sconosciuto.
So che il vento d'autunno
porterà via qualche foglia
tu lasciale stare
è il suo tempo
è il nostro tempo.
Credo sia ormai inutile
quest'estenuante non senso.
Siamo stanchi
stanchi di tutti questi desideri di polvere
stanchi come
uccelli senza ali
stanchi
senza più niene da dire ...
Tutto è alle spalle
in questo presente ingiusto.
Il vento d'autunno
porterà via qualche foglia
qualche ricordo
tu lascia stare
è il suo tempo
è il nostro tempo
che sta per finire.

E' BELLA ...
Il mattino
smuove un turbine di sensazioni impossibili
cos'è tutto quest'affanno di vita?
Qui non c'è vita.
Bisogna restare così
bisogna essere uomini sempre
nonostante tutto.
Lo so
so che questa vita non da scampo
so che non ammette debolezze
so che non è semplice abituarsi alle contraddizioni
ma questa è la vita che ci lasciano vivere
e noi non possiamo farci trovare impreparati
rimpiangere il passato equivale a
non vivere.
I sentimenti non danno scampo
tanto vale dominarli
evitarli.
Una parola
una carezza
un bacio
non possono addolcire questa realtà
tanto vale rinunciarci
tanto vale non farsi male.
Vale tanto restare se stessi
vale tanto un atto di coerenza
vale solo questo
solo questo è quel che vale.

KILLING LIFE
Qualche volta
solo qualche volta
riesco ad interrompere
la dimensione unica dei giorni.
Ma è solo un'illusione
piacevole
innagevolle-illusione ...
Ma mi ritrovo anche a pensare
rendendomi conto dell'immortalità di
              questo tempo.
Ma oggi aspetto
oggi mi lascio ingannare da
          questa gradevole speranza
non resisto
non m'importa
anche se
continuo irrimediabilmente a
sprecare la mia vita.

TODO y NADA
Un ritmo flamenco mi ricorda la manchega
mai visto fianchi muoversi così
si sapeva muovere
si muoveva bene
anche se i se
ora non servono.
E' stato uno sconfinamento di vita
non poteva durare
e intanto il ritmo prosegue
prosegue sui ricordi che non hanno più rimpianti.
Controcorrente ad ogni costo
controcorrente nonostante tutto.
Ho balbettato una vita normale
credendo di nascondermi dalla mia vita
mentre la manchega m'intratteneva con il suo ballo
ogni notte
ma fuori
restava appesa la mia vita.
Ho giocato sempre con giochi più grandi di me
ho gicoato sempre con giochi pericolosi
mentre tutto il resto era così grande che
non c'era spazio per un piccolo cuore.
Quando si fugge non sempre si vince
quando si resta non sempre si perde
siamo noi
solo noi
in ogni caso.
Il ritmo è alle battute finali su questo tempo
infinito.

COME S'INCAZZANO LE IENE?
Sai che c'è
c'è che tutto questo è
inaccessibile
inesplicabile.
Non c'è niente
nulla che possa delineare quest'esperienza.
Non c'è nulla da dire
nulla da capire
nulla più di tutto quello stradetto finora.
E allora?
Allora vorrei che per un giorno
uno solo
senza esagerare
senza farvi male
voi
tu
loro
qualcuno
uno
si svegaliasse
con
tutti i pensieri
tutte le speranze
tutte le delusioni di chi
ogni mattino
si sveglia quì
per farvi capire perchè
si diventa così ...
Sai che c'è
che per me può bastare così
perchè
in tutta questa fottuta incertezza
voglio almeno una certezza
una sola
una che
mi lasci solo
solo con i miei guai.

IL PESO DELLA PAZZIA
Non ho mai guardato così tanto il cielo
come mi succede in questo maledetto carcere.
Lo sguardo lo puoi liberare
distogliere
solo guardando il cielo
e così
ci si ritrova a guardare un cazzo di cielo
                      insignificante
grigio
mentre i piccioni a terra
divorano pane raffermo
anche tra di loro c'è qualche prepotente che
non lascia mangiare gli altri
c'è sempre qualche stronzo sotto il cielo
e nient'altro sopra di esso.
Guardo il cielo
oggi è uno schifo
riesco a sopravvivere
ci riesco solo grazie alla mia lucida pazzia.
I boia non mollano
ogni giorno si danno il cambio
mentre io resisto
c'è sempre qualche stronzo sotto il cielo
9 e 22
ed io resisto già da un po'
sotto questo cielo schifoso
in questo mondo di merda
in questa vita invivibile
resisto
grazie alla mia onesta e lucida
pazzia.

RAYMOND CARVER (a frutto)
Raymond dice che
dovrei mettere a frutto le cose che mi
                      circondano.
Ci provo
con una visuale diversa
ma ci provo.
Questo freddo di novembre
con i termosifoni che restano speni
per esempio.
L'asiugamano intorno al collo dopo la doccia
per evitare la cervicale
(prevenire è meglio che curare).
La sigaretta accesa
(fosse una canna fumerei di meno)
e i piedi freddi nelle pantofole ormai cosnumate
(ma le ho riparate).
La radio con il sottofondo Rock che va
come sempre
la libertà che ho in testa
la donna che non si sbatte da nessuna parte
è lì
immobile sul calendario
mi da le spalle mostrandomi il lato b
(e che B).
Raymond io c'ho messo dentro tutto
(dentro anch'io)
quest'è il frutto.

PEGGIO DI QUESTO, C'E' SOLO LA GUERRA
Forse mi sbaglio
come sempre
(così dicono).
Forse mi sbaglio
(finendo per crederci)
tutti lo facciamo.
Tutti
meno noi.
Io non credo di sbagliarmi
il mio modo di vedere le cose è
condizionato da questa fottutissima vita
(l'amore non basta?).
Sarà così?
E' strano
Ma io ho bisogno di qualcosa
la mancanza di fisicità in amore mi logora
                    irrimediabilmente
non voglio perdere anche quel po di passione
                         intellettiva
quella sorta di complicità
di lucida follia
no
non voglio - non posso
mi sarebbe difficile vivermi senz'essere
                     s-pregiudicato ...
Già vivermi
è così complicato farlo quì.
Sarà che mi sbaglio
finirò per crederci (per un po)
sarà così
come sempre succede
(l'amore non basta?)
ma questo
tutto questo
a me appare solo una gran storia
di merda.
Sarà che mi sbaglio
(come sempre - finendo per crederci).
Per un po
(prima di ripartire)
come sempre.